( dichiarazioni del pentito Nino Giuffrè- Aula bunker del carcere di Rebibbia di Roma- 7/10/2009)
Adesso c’è la prova documentale. Davvero, secondo la procura di Palermo, Silvio Berlusconi era in contatto con i vertici di Cosa Nostra anche dopo la sua “discesa in campo”, come era stato già stato raccontato da molti collaboratori di giustizia.
I corleonesi di Bernardo Provenzano, infatti, scrivevano al premier per minacciarlo, blandirlo, chiedere il suo appoggio e offrirgli il loro. Lo si può leggere, qui, nero su bianco, in questa lettera:

http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/6784698
Silvio sient a me, piglia tutto e vattene ad Hammamet.
link utili:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-e-la-mafia:-la-lettera/2103848
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