Un tempo erano colline. Oggi sembrano crateri scavati da meteoriti. Orbite vuote.
Sono le cave della Provincia di Caserta. Al posto della roccia mangiata via lo spazio per milioni di tonnellate di rifiuti tossici dispersi in cave abbandonate, campi agricoli e greti di fiumi.
Intanto una squadra di esperti americani ha raccolto campioni di acqua, aria e suolo intorno alle strutture e alle abitazioni dove sono alloggiati i militari statunitensi e le loro famiglie di stanza in Campania. Le analisi hanno individuato diciotto sostanze tossiche tra cui tetracloroetilene, benzene, diossina e cromo esavalente – in concentrazioni superiori agli standard delle agenzie USA.
Sulla base dei risultati dei test, tra il novembre 2008 e lagosto del 2009 trentotto famiglie sono state trasferite: trentotto su un totale di centotrenta, che il numero delle abitazioni sottoposte a controlli.
L’amministrazione USA ha stabilito che il proprio personale non possa stipulare contratti di affitto in tre aree intorno a Napoli, considerate a rischio. Una sospensione temporanea che si affianca alla prescrizione che gli americani non possono prendere in affitto abitazioni non allacciate allacquedotto o a pozzi certificati e che debbano usare acqua minerale anche per cuocere i cibi e lavarsi i denti.
I primi studi pubblicati dal team di medici militari americani sembrano escludere una maggiore incidenza di malattie croniche e tumori tra il personale di stanza a Napoli.
Ma gli americani hanno studiato solo le malattie che hanno un tempo di latenza molto breve. Che cosa succede se si vive a lungo i queste condizioni ambientali? Quali rischi corrono i cittadini italiani che vivono stabilmente in Campania?
Afragola, balle di Vestiti imbevuti di liquidi tossici Settembre 2006- La criminalità gestisce anche gli aiuti umanitari; dopo aver ottenuto fondi europei per inviare nei paesi poveri balle di vestiti, giocattoli, cibo... I vestiti sono stati imbevuti di sostanze liquide altamente tossiche e poi dati alle fiamme, i tessuti permettono alle sostanze tossiche di non esplodere al momento della combustione. foto di Eduardo Castaldo www.eduardocastaldo.com
Questo è uno stralcio del verbale d’interrogatorio del pentito Gaetano Vassallo, già pubblicato il 18 luglio 2008 sul blog del giornalista Paolo Chiariello.
Vassallo, l’imprenditore che per vent’anni ha gestito il traffico di rifiuti tossici per conto dei boss casalesi. Il colletto bianco che con le sue dichiarazioni ha inguaiato Nicola Cosentino.
Colui che ha raccontato il patto criminale che ha avvelenato una regione. Descrivendo accordi inconfessabili tra imprenditori del nord, politica, massoneria e camorra.
La nascita della “terra della monnezza”, un’area compresa tra le province di Napoli e Caserta, che nel piano regolatore della camorra è stata assegnata alla sepoltura illecita dei rifiuti.
Chi abita qui, tra il “Triangolo della Morte” e “La Terra dei Fuochi”, ha il diritto di conoscere i nomi delle persone che hanno distrutto il territorio, inquinato la terra e condannato chi non può fuggire ad ammalarsi.
UNA STRALCIO DEL VERBALE D’INTERROGATORIO DI UN COLLABORATORE DI GIUSTZIA SULLE DISCARICHE DEI CASALESI E I RIFIUTI CHE ARRIVANO DAL NORD.
” Ditta POOL ECOLOGIA s.r.l. di CARDELLA Francesco con sede in Lucca di cui conoscevo personalmente lo stesso amministratore Francesco CARDELLA ed alcuni suoi collaboratori tra cui CATERINO Luigi di Torre del Lago e di origini si S.Cipriano d’Aversa. ….OMISSIS…CATERINO Paolo mi fece conoscere il cugino, poiché in quel periodo io avevo stipulato già un contratto con un’altra ditta della Toscana,DELCA di DEL CARLO Candidino di Capannoni (LU) che mi dava una somma mensile di quattro milioni di vecchie lire, soltanto per avere la disponibilità della discarica,e conferire i rifiuti anche senza utilizzarla. Tale situazione durò per 5-mesi circa , successivamente iniziò a scaricare Pulper di cartiera(un rifiuto speciale). Visto ciò, che, cioè, avevo dato disponibilità ad una ditta di fuori regione di scaricare rifiuti tossici e speciali, venne da me il CATERINO Paolo, in compagnia del Luigi, chiedendomi di dare una mano al Luigi stesso e, per il suo tramite, alla ditta che rappresentava, la POOL ECOLOGIA, al fine di farle scaricare gli stessi rifiuti…OMISSIS…. Con tale ditta ho lavorato dal 1988 al 1992. La pool ecologia ha scaricato nell’invaso da me individuato come 1 nel corso del sopralluogo che ho effettuato con la p.g. in località schiavi della novambiente di Giugliano e nel 2 sito a Masseria del Pozzo di Giugliano e nel sito nr. 3 di Giuliani Raffaele sempre a Giugliano Ditta S.C.M. di MARZIO Venturino, con sede a Montecatini Terme (PT…OMISSIS… Se non sbaglio MARRANDINO Francesco era parente del MARINO. Il Marrandino a metà degli anni ’90, mi chiamò chiedendomi di fornire un appoggio per scaricare presso la mia discarica ad alcuni amici suoi . Si riprende il verbale dopo una breve sospensione alle ore ore 16.00 Le persone che dovevano scaricare erano il geometra SAURO, impiegato al comune toscano di Lamporecchio, Marzio VENTURINO – che gestiva un centro di distribuzione di gasolio nello stesso comune di Lamporecchio -;l’accordo che fu fatto era che io dovevo dare una percentuale fissa sui guadagni dello sversamento a favore di MARINO Luigi e di MARRANDINO Francesco, pari a lire 10 per ogni chilo di prodotto sversato dalla S.C.M. società di SAURO e VENTURINO. In particolare io mi facevo dare dalla scm una somma maggiorata rispetto alla somma che richiedevo ordinariamente e la maggiorazione parti al 10 % dovevo versarla a Marrandino e a Marino Luigi perché gli stessi mi imposero tale tangente per consentirmi di far scaricare i rifiuti alla scm che mi era stata presentata dagli stessi . Questo accordo andò a buon fine, tanto che , al fine di fare loro acquisire alcuni macchinari, presentai al SAURO il responsabile della ditta COLUCCI APPALTI spa di S.Giorgio a Cremano e così iniziammo a fare i trasporti.Abbiamo lavorato insieme per qualche anno dal 1988 al 1992.Ricordo che i germani Pietro e Franco COLUCCI unitamente al loro cugino Francesco COLUCCI della COGEST utilizzavano la cocaina, spesso l’abbiamo tirata insieme nei loro uffici.Alle ore 16.15. si sospende il verbale e si riapre alle ore 16.25 Ditta individuale ZAVAGLI OLIVIERO con sede in Montecatini Terme (PT) della quale conoscevo il responsabile con cui ho partecipato anche ad alcuni spettacoli televisivi trasmessi da Montecatini Terme, unitamente all’allora vice Sindaco della stessa città amico dello ZAVAGLI che mi hanno dato i biglietti per alcuni trasmissioni . Non ricordo chi mi abbia presentato tale ditta con la quale ho lavorato per molti anni dal 1988 al 1992.La Zavagli ha scaricato negli invasi nr.1. 2 3 da me indicati alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente …OMISSIS…Ditta F.lli VANNI, con sede a Viareggio (LU),….La ditta ha scaricato negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente Ditta DEL . CA. S.p.a. dei F.lli DEL CARLO con sede a Porcari o Capannoli (LU); La ditta è stata la prima azienda che ha scaricato negli anni 1988-1992negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente. Ditta IDECO s.r.l. con sede in Pisa che ha scaricato negli anni 1988-1990negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente – Ditta TRA. SFER. MAR. s.r.l di Ferdinando CANNAVALE di LA SPEZIA che ha scaricato negli anni 1988-1992negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente. Ditta RECUPERI CARNEVALE s.r.l. di Biagio CARNEVALE con sede a Velletri (ROMA) che ha scaricato negli anni 1988-1992negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente.A volte gli sono stati da me fatturate e timbrate delle bolle di materiale in realtà mai scaricato previo versamento di corrispettivo Ditta ECOLMACI s.r.l. di MARINOZZI con sede a Cisterna di Latina (LT) che ha scaricato negli anni 1988-1992 negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente .A volte gli sono stati da me fatturate e timbrate delle bolle di materiale in realtà mai scaricato dalla ditta predetta previo versamento di corrispettivo . Ditta NOCERA Antonio di Nettuno ha scaricato negli anni 1988-1992:negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente .Ricordo che anche dopo il 1992 gli sono stati da me fatturate e timbrate delle bolle di materiale in realtà mai scaricato dalla ditta predetta previo versamento di corrispettivo .Dopo il 1992 hanno utilizzato timbri falsi miei ed io li ho denunziati Ditta CARTOFER dei f.lli DEL PRETE con sede ad Arzano (NA): ha scaricato negli anni 1998-2003negli invasi da me indicati come nr.1. alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente. Ditta ECOLOGIA 89 s.r.l. di CERCI Gaetano con sede a Casal di Principe (CE); ha scaricato negli anni 1988-1992negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente; Ricordo che anche dopo il 1991 gli sono stati da me fatturate e timbrate delle bolle di materiale in realtà mai scaricato dalla ditta predetta previo versamento di corrispettivo, ma in realtà i rifiuti venivano conferiti nella discarica AL.MA. gestita da Luca Avorio in Qualiano (NA), quest’ultimo non poteva firmare per problemi amministrativa che gli avevano sospeso l’autorizzazione; Ditta individuale DI PUORTO Francesco con sede a Torre del Lago (LU) ha scaricato negli anni 1988-1992 negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente; Ditta 3F. ECOLOGIA s.r.l. dei f.lli FORNACIARI con sede a Porcari (LU), ha scaricato negli anni 1990-1991 rifiuti a seguito di circa 10 viaggi negli invasi da me indicati come nr.2 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente; Ditta di cui CARDIELLO Luigi è titolare insieme alla sua convivente di nazionalità italiana di cui non ricordo il con sedi in Sant’Arsenio (SA) mentre entrambi abitavano in Toscana;la ditta ha scaricato negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente negli anni 1988-1992 nonchè dal 1998 al 2003 nell’invaso dei miei fratello Nicola ed Anotnio e Cesario;Ditta ECOLOGIA BRUSCINO s.r.l. dei f.lli BRUSCINO con sede a S.Vitaliano (NA) ha scaricato negli anni 1988-1992 rifiuti liquidi negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato ; Ditta CRISTALL s.r.l. di Raffaele VEROLLA con sede a Lusciano che ha scaricato negli anni 1988-1992 negli invasi da me indicati come nr.1. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato; Ditta S.I.S.E.R. s.r.l. di Generoso ROMA con sede a Villa Literno (CE) che ha scaricato negli anni 1988-1992 negli invasi da me indicati come nr. 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente,nell’invaso 1 nell’anno 2002 mentre nel terreno dei miei fratelli Nicola,Antonio e Cesario ha scaricato dal 1998 al 2003 Ditta R.F.G. s.r.l. di Elio ROMA con sede in Trentola Dugenta ) che ha scaricato negli anni 1988-1992negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo effettuato precedentemente,mentre nel terreno dei miei fratelli Nicola,Antonio e Cesario ha scaricato negli anni 1998,2003; Voglio precisare che ci sono state due fasi di smaltimento di rifiuti presso le mie discariche ed ovvero dal 1988-1992 e poi dal 1997 al 2003- Ditta AUTOESPURGHI CACCAVALE s.r.l. di Antonio CACCAVALE da Napoli, con sede in Afragola nei pressi dell’aeroporto (NA) che ha scaricato negli anni 1988-1992rifiuti liquidi negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato,; Ditta F.lli TORTORA gestita da due fratelli ,se ricordo bene originari del Salernitano con sede in Campania, non ricordo di preciso l’intestazione delle due società e la località di ubicazione delle stesse che ha scaricato negli anni 1988-1992 rifiuti liquidi e solidi negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato Ditta individuale BORTONE Domenico con sede in Cesa (CE); che ha scaricato negli anni 1988-1992,materiali inerti negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato ,ha scaricato anche nel 1998 nell’ invaso 1 mentre nel terreno dei miei fratelli Nicola,Antonio e Cesario ha scaricato negli anni 1998,2003 Ditta individuale MINALE Aniello, con sede in Aversa (CE) che ha scaricato negli anni 1988-1992,materiali inerti negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato; Ditta VILTEX s.r.l. di Ercolano (NA),e di Pistoia di tale Villani non ricordo chi ne era responsabile; che ha scaricato negli anni 1988-1992,balle di stracci negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato Ditta COLUCCI APPALTI s.p.a. con sede a S. Giorgio a Cremano (NA) che ha scaricato negli anni 1988-1992,rifiuti speciali ed urbani negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato;…OMISSIS… Ditta ECOGEST di COLUCCI Pietro con sede a S. Giuseppe Vesuviano (NA) che ha scaricato negli anni 1988-1992, negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato. Ditta SANTA MARIA non ne ricordo bene il nome con sede nella provincia di Napoli zona vesuviana ma non ricordo di preciso la località che ha scaricato negli anni 1988-1992,rifiuti negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato;in realtà si tratta di conferimenti fittizi perché io mi sono limitato a mettere un timbro che attestava falsamente lo smaltimento. Ditta Langella Mario nei pressi di Casalnuovo dopo Caloria in particolare che ha scaricato negli anni 1988-1992,rifiuti speciali negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato. Ditta di tale PERNA Paolino con sede a Marigliano (NA) che ha scaricato negli anni 1988-1992, negli invasi da me indicati come nr. 1 2 .3 alla p.g. nel corso del sopralluogo da me effettuato. Voglio ancora precisare che a seguito della demolizione delle Torri di Castelvoltruno che fu affidato ai fratelli Sergio e Michele Orsi ho smaltito nel 2002 -2003 i rifiuti conseguenti in parte nelle cave di sabbia e nelle mie discariche che già erano chiuse Vorrei indicare alcuni particolari, in merito alla qualità e tipo di rifiuti trasportati dalle sopra indicate ditte e società. In particolare le ditte che qui di seguito indico hanno conferito negli anni dal 1988 al 1992 nei siti da me prima indicati rifiuti solidi urbani,scarti delle cartiere tecnicamente denominati PULPER DI CARTIERA , e rifiuti speciali assimilabili agli urbani e rifiuti speciali nocivi classificati secondo la Legge 915/82: POOL ECOLOGIA s.r.l. di CARDELLA Francesco con sede in Lucca Ditta S.C.M. di MARZIO Venturino, con sede a Montecatini Terme (PT); Ditta individuale ZAVAGLI OLIVIERO con sede in Montecatini Terme (PT); Ditta F.lli VANNI, con sede a Viareggio (LU); Ditta DEL . CA. S.p.a. dei F.lli DEL CARLO a Capannori Ditta IDECO s.r.l. con sede in Pisa; Ditta TRA. SFER. MAR. s.r.l di Ferdinando CANNAVALE di LA SPEZIA; Ditta ECOLOGIA 89 s.r.l. di CERCI Gaetano con sede a Casal di Principe (CE); Ditta individuale DI PUORTO Francesco con sede a Torre del Lago (LU); Ditta 3F. ECOLOGIA s.r.l. dei f.lli FORNACIARI con sede a Porcari (LU); Ditta COLUCCI APPALTI s.p.a. con sede a S.Giorgio a Cremano (NA) ;Ditta ECOGEST s.r.l. di COLUCCI Pietro con sede a S.Giuseppe Vesuviano (NA);Le due ditte che indico adesso ovvero Ditta NOCERA Antonio di Nettuno;cioè quella di NOCERA ha conferito esclusivamente rifiuti speciali e ospedalieri provenienti da altre regioni in particolare dal Lazio , mentre la Ditta SANTA MARIA conferiva FITTIZAMENTE come vi ho detto prima rifiuti provenienti dalla regione Campania.….OMISSIS… Le cinque ditte che indico, trasportavano rifiuti speciali liquidi tossici e nocivi provenienti dalla produzione civile ed industriale,in Campania. Ricordo che nel periodo estivo i percolati o il liquido caseario senza alcun trattamento venivano utilizzati per innaffiare i piazzali delle discariche aridi e secchi; i fanghi , il serio di mozzarella ed il percolato altamente tossico e nocivo venivano utilizzati anche senza alcun trattamento per l’irrigazione e la concimazione dei campi di coltivazione di ortaggi e frutta che ho indicato alla p.g. nel corso dei sopralluoghi. In particolare la ditta ECOLOGIA BRUSCINO, trasportava i fanghi tossici e cenere provenienti dalle centrali ENEL, si trattava di fanghi umidi palabili.La ditta Cristal di Verolla Isidoro trasportava percolati e fanghi liquidi, prodotti caseari,e scaricava nell’invaso da me indicato alla p.g con il nr.1.,2,3 ,mentre la ditta del CACCAVALE trasportava e scaricava i rifiuti tossici e fanghi palabili delle ditte MERIDIONAL BULLONI di Torre del Greco o Annunziata e della CYBA-GAY azienda farmaceutica con sede all’uscita dell’autostrada A3 di Castellammare di Stabia(NA).Il responsabile della Ciba Gaj era ben a conoscenza che i rifiuti erano smaltiti illegalmente;ricordo infatti che talvolta sono venuti i responsabili in più occasioni per verificare lo smaltimento in discarica –.La Ciba Gay attestava che il materiale conferito era idoneo alla produzione dei legumi:posso dire che questo non era vero perché sulla terra su cui veniva smaltito il rifiuto non ho visto mai nascere mai alcuna frutta o ortaggio .I rifiuti liquidi erano talmente inquinanti che quando venivano sversati producevano la morte immediata di tutti i ratti come ho potuto constatare di persona più volte dall’anno 1988 al 1992 negli invasi da me individuati precedentemente con i n° 1-2-3. Ricordo altresì che i rifiuti liquidi della MERIDIONAL BULLONI, quando giungevano con cisterne speciali in acciaio inox anticorrosive, gli stessi friggevano e scioglievano per esempio rifiuti in plastica.Ricordo fra le varie ditte la ditta CSMI dell’ing. GALLO con sede a Napoli, conferiva agli invasi 1.2.3. negli anni 1986-1992 i fanghi provenienti dagli impianti di depurazione dei regi lagni di Villa Literno. Il PERNA Paolino con sede a Marigliano (NA) non ricordo il tipo di società, trasportava ceneri spente dell’ENEL di Brindisi sede di centrale termoelettrica. La Ditta F.lli TORTORA ,trasportava e scaricava rifiuti liquidi speciali soprattutto nel periodo estivo anche nei fossi laterali ai margini delle strade interpoderali nelle mie discariche La ditta Langella scaricava rifiuti speciali e d ospedalieri Le due sottonotate ditte, conferivano rifiuti liquidi e solidi, provenienti da industrie, aziende ospedaliere e insediamenti civili ed anche da aziende di oli esausti dalal zoan di Velletri .Molte volte si trattava di conferimenti fittizi.Si tratta della Ditta ECOLMACI s.r.l. di MARINOZZI con sede a Cisterna di Latina (LT);Ditta RECUPERI CARNEVALE s.r.l. di Biagio CARNEVALE con sede a Velletri (ROMA); Le due sottonotate ditte conferivano rifiuti inerti proventi da demolizioni di insediamenti civili e industriali senza alcuna autorizzazione al trasporto.Ditta individuale BORTONE Domenico con sede in Cesa (CE)che ha scaricato nel periodio 1998-2003 nell’invaso 1 e nel terreno dei miei fratelli Nicola,Antonio e Cesario oltre che nell’anno 1998- 2002 nell’invaso da me indicato come 1,2,3, Ditta individuale MINALE Aniello, con sede in Aversa (CE); La ditta Ditta VILTEX s.r.l. dei fratelli Villano di Ercolano (NA), trasportava soltanto tessuti e balle di indumenti oggetto di scarto di lavorazione, provenienti da Ercolano e da fuori regione,in particolare da Pistoia, sprovvisti di qualsiasi permesso. Le due sottonotate ditte trasportavano fanghi non trattati di concerie e industrie varie provenienti da fuori regione ;hanno scaricato nel periodo 1998-2003 nell’invaso 1 e nel terreno dei miei fratelli Nicola,Antonio e Cesario oltre che nell’anno 1998- 2002 nell’invaso da me indicato come 1,2,3 alla p.g. in sede di sopraluogo Ditta S.I.S.E.R. s.r.l. di Generoso ROMA con sede a Villa Literno (CE); Ditta R.F.G. s.r.l. di Elio ROMA con sede in Trentola Ducenta. La Ditta TRA. SFER. MAR. s.r.l di Ferdinando CANNAVALE di LA SPEZIA è una società di intermediazione commerciale e si interessava di trovare per conto di smaltire i rifiuti di qualsiasi genere dagli insediamenti civili, a quelli industriali e ospedalieri,pulper di carteria La Ditta CARTOFER dei f.lli DEL PRETE con sede ad Arzano (NA), rifiuti speciali tossici e civili provenienti dai propri cicli di lavorazione relativa alla rottamazione dei veicoli ,batterie ed acidi esausti senza alcun tipo di fatturazione ed autorizzazione al trasporto ed allo smaltimento nell’invaso da me indicato come nr. 1 alla P.g. nel periodo 1998-2003 . Mi riservo di indicare altre ditte o indicare meglio i periodi in cui sono state scaricate i rifiuti.P.Q.M.Letto l’art. 253 c.p.p.Dispone Il sequestro probatorio dei seguenti immobili e siti: ubicato in località Schiavi in S. Maria a Cubito di Giugliano adibito a discarica già gestita dalla società Novambiente s.r.l. dei fratelli Vassallo (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 08.04.2008, indicato come Sito nr. 1) ubicato in località Schiavi/Masseria del Pozzo nel Comune di Giugliano riferibile alla gestione di Giuliani Raffaele (cd. “cava Giuliani”) (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 08.04.2008 indicato come Sito nr. 3); ubicato in località S. Giuseppiello (Comune di Giugliano) (costituito da un terreno apparentemente agricolo su cui insistono alberi di pioppo ed erbacee) di proprietà di Vassallo Cesareo (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 08.04.2008 indicato come Sito nr. 5); ubicato in località S. Giuseppiello (Comune di Giugliano) (posto a circa 50 metri dal sito prima indicato) costituito da un terreno apparentemente agricolo su cui insistono alberi di frutta tra cui ciliegi di proprietà di Vassallo Renato e Nicola (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 08.04.2008 indicato come Sito nr. 6); ubicato sulla strada privata Trentola/Ischitella nel Comune di Giugliano in Campania, di fronte all’azienda “Sarachiello Legnami” costituito da un terreno apparentemente agricolo (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 08.04.2008 indicato come Sito nr. 7); ubicato in località Torre di Pacifico del Comune di Lusciano, adibito a discarica abusiva, (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 09.05.2008 indicato come Sito nr. 1); ubicato in località Torre di Pacifico del Comune di Lusciano adibito a discarica abusiva (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 09.05.2008 indicato come Sito nr. 2); ubicato in località Schiavi in S. Maria a Cubito di Giugliano al confine con la discarica già gestita dalla società Novambiente s.r.l. dei fratelli Vassallo, adibito ad uso discarica gestita attualmente dal Consorzio “Na 1″ (di cui al verbale di sopralluogo della Squadra Mobile di Caserta del 09.05.2008 indicato come Sito nr.3)”
«Potevate salvarle e non l´avete fatto. Potevate avere rispetto della loro morte e non l’avete avuto. Che siate maledetti».
Vera Carig, la nonna di Cristina e Violetta, le due sorelline rom morte annegate sulla spiaggia di Torregaveta.
Torregaveta, due ragazzine di 11 e 12 anni uccise dal mare mosso. In spiaggia c´è chi continua a prendere il sole a pochi metri di distanza
Napoli muore di indifferenza.
Qui non ti sorprendi più di niente e ti abitui a tutto.
Ad ogni piccolo sopruso quotidiano. Al parcheggiatore abusivo, al “cavallo di ritorno”, alle persone che girano con le Silver pezzotte, agli scippi per strada. Al mare che inquina l’anima. A Mappatella beach: tuffi e chiacchiere con il cadavere in spiaggia.
Un uomo muore alla Rotonda Diaz, in un tratto di mare neanche balneabile. Ma la gente continua la sua vacanza con il cadavere in spiaggia.
Ai motorini strombazzanti. Allo scarrellare dei ferri che anticipa la pioggia di ”Imi” sul “vai e vieni” della Cumana.
Ai “muorti accisi”.
A questi brevi intervalli di terrore. All’indifferenza dei passanti. Alle scene di vita quotidiana di una città in guerra.
«Non posso credere che tutto ci stia accadondo a Napoli. Questa situazione è da Terzo mondo». Si apre con questa dichiarazione del procuratore argentino Antonio Gomez l’incontro del coordinamento regionale sui rifiuti (Coreri), presso la Società di studi politici di piazza Santa Maria degli Angeli. Le parole di Gomez arrivano come un pugno allo stomaco dei presenti, curiosi di ascoltare le impressioni del procuratore dopo una mattinata passata nelle terre dell’hinterland campano. «Oggi ho scoperto due cose ailarmanti. La prima è che la preoccupazione della popolazione non è adeguata al rischio che corre. La seconda è che in Italia non esiste una legge dai contorni definiti contro i crimini ambientali. Sono qui per creare un ponte tra Argentina ed Italia che possa essere il primo passo verso una lotta concreta contro i reati ambientali. Una lotta che può essere vinta – prosegue il procuratore – solo con la creazione di una Corte penale internazionale». «In Argentina abbiamo condannato a tre anni di reclusione persone che facevano quello ho visto fare oggi: mischiare i rifiuti senza alcun criterio. La corte internazionale priverebbe dell’impunità, di cui godono ora, tanti imprenditori che operano in assoluta libertà. Ma affinché la proposta al Parlamento europeo venga accolta, occorre che in Italia si definisca precisamente il reato ambientale e soprattutto che i napoletani appoggino il progetto». Una scelta obbligata visti i dati allarmanti diffusi durante l’incontro. Il professor Giuseppe Comella, ex direttore del dipartimento di Medicina interna presso l’Istituto nazionale di ricerca sul cancro Pascale di Napoli, mostra l’aumento vertiginoso delle discariche nella provincia di Napoli e Caserta. Secondo uno studio della Protezione Civile del 2001, le discariche a Caserta erano 140, mentre a Napoli solo 86. Dai rilievi dell’Arpac del 2008 le cose sono molto diverse: Caserta passa ad 815, e Napoli a 1.186. «Un aumento senza precedenti – dice Comella – che determina un conseguente incremento di malattie nei nascituri e tumori negli adulti». Sempre secondo i dati forniti da Comella (tutti raccolti da studi scientifici accertati), sarebbe dimostrato che nei Comuni con un maggior numero di discariche – quelli definiti gruppo 5 c’è il 19% in più di possibilità di contrarre il tumore al fegato rispetto a quelli “del gruppo 1″. Un’incidenza che passa addirittura all’83% quando parliamo di malformazioni del sistema nervoso centrale e al 9% quando si calcola la mortalità generale. Un’emergenza straordinaria, della quale ci dimentichiamo appena sparisce la spazzatura in strada. Antonio Marfella, tossicologo del Pascale , aggiunge altri drammatici dati a quelli forniti da Comella. «Nel 2008 a Napoli ci sono stati 135 sforamenti delle polveri sottili. Nel 2009, fino al 15 Ottobre, gli sforamenti registrati sono 178.
Se consideriamo che Napoli non ha fabbriche, appare evidente che c’è qualcosa che non va. E non può essere solo colpa del traffico». La responsabilità sarebbe infatti degli incendi notturni appiccati per bruciare illegalmente i rifiuti, con le evidenti ripercussioni sulla salute. «Ad oggi si è giunti alla conclusione – aggiunge Antonio Marfella
- che chiunque nasca a Napoli ha due anni di vita in meno rispetto a qualsiasi altro cittadino italiano».
Ora che Marrazzo si è dimesso dopo manco 24 ore dall’uscita della notizia.
Ora che La Repubblica, pubblicando la notizia del “Marrazzo gate” in esclusiva, ha dimostrato che la credibilità si guadagna sul campo, facendo bene il proprio mestiere.
Ora che Libero, Il Giornale, il tg1 di Minzolini, Il tg4, il tg5 e studio aperto, dando ampio spazio alla vicenda Marrazzo, si sono miracolosamente convertiti sulla via di Damasco alla tesi che questo non è gossip.
Ora che il segretario del Pd è stato il primo a chiedere le dimissioni del “suo governatore”.
“Nel Pd le cose vanno così: chi sbaglia o pensa di aver agito in modo da mettere in discussione il rapporto di fiducia con l’istituzione e gli elettori, fa i passi conseguenti”.
Ora che anche il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ha diffuso una sua lista di domande al presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, accompagnate da una nota in cui spiega che “la pubblica opinione deve sapere, non solo perche’ siamo alla vigilia delle elezioni regionali, ma perche’ sono in corso le primarie del Partito Democratico(…)A Roma esplode questa vicenda che pare difficile classificare come gossip(…) Vincera’ il doppiopesismo?”.
Ora che ” Ecco, appunto! Ha vinto il doppiopesismo!”. Oppure, non ora. Magari domani. Berlusconi si dimette.
14 febbraio 2003. Viene varata dal secondo governo Berlusconi la legge di riforma del mercato del lavoro n. 30, detta Legge Biagi. La precarietà diventa l’elemento distintivo di una generazione che perde in una botta sola i diritti faticosamente guadagnati dai padri. Il precariato finisce per generare un effetto perverso, ponendo il dipendente in una situazione di debolezza, nella quale, sottoposto al rischio costante di perdere il lavoro, più difficilmente potrà rivendicare i suoi diritti (sicurezza compresa) ed un salario migliore.
Torino,6 dicembre 2007. Un grave incendio investe la linea 5 dello stabilimento ThyssenKrupp di corso Regina Margherita 400, a Torino.
13 marzo 2008. Silvio Berlusconi propone la ricetta contro la precarietà, e suggerisce a una ragazza come risolvere i problemi che comporta l’assenza di un lavoro stabile: sposare un milionario, magari suo figlio Piersilvio. “Credo che con il suo sorriso se lo possa certamente permettere”
20 ottobre 2009. Berlusconi: «Io sto con Tremonti, posto fisso e partite Iva sono un valore.Lo dimostrano i provvedimenti del governo. »
Ecco, appunto.
Il problema è fidarsi. Come dicevano in uno show alla bbc, Berlusconi sembra uno di quei venditori che si trovano fuori i locali per spogliarelli.
“Vuoi un po’ di pussy Brown ?No, non voglio parlare di questi traffici. Allora vuoi un ragazzo…??
Ti trovo una ragazza, Brown, ti trovo un ragazzo…ti trovo un trans!”Allora vuoi un lavoro fisso, brown?
Pensione?
Doppia pensione?
No?
Allora offro solo per te lavoro fisso, pensione, liquidazione e un po’ di pussy.
Accetta Brown!
Il sito delle Poste Italiane è stato attaccato dagli hackers. Qui il testo del loro annuncio:
Le Poste italiane sono state oscurate ?!
Perchè questo atto di forza?
Per dimostrare a milioni di Italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro!
Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi on-line e di e-commerce è solamente apparente.
Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate, perciò i vostri dati ed i vostri accounts non sono stati toccati; Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggior delle nostre?
Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili ad occuparsi della grave mancanza di sicurezza nei servizi on-line delle Poste s.p.a .
Adesso c’è la prova documentale. Davvero, secondo la procura di Palermo, Silvio Berlusconi era in contatto con i vertici di Cosa Nostra anche dopo la sua “discesa in campo”, come era stato già stato raccontato da molti collaboratori di giustizia.
I corleonesi di Bernardo Provenzano, infatti, scrivevano al premier per minacciarlo, blandirlo, chiedere il suo appoggio e offrirgli il loro. Lo si può leggere, qui, nero su bianco, in questa lettera:
I molti impegni ministeriali e politici mi levano il tempo necessario per curare come vorrei la mia rubrica, per questo preferisco sospenderla. Grazie a tutti i lettori di Vanity Fair e a Vanity Fair per questa bella avventura che abbiamo vissuto insieme.
Sandro Bondi
Sandro Bondi, lettera alla rubrica La vostra posta Vanity Fair n. 31 del 5 agosto 2009
Come voi ben sapete, il ministro della cultura Sandro Bondi, è poeta prima che ministro. Il nostro, per un po’ di tempo, ha curato una rubrica di poesie su Vanity Fair, nota rivista del settore di cui è impossibile non trovare una copia nei migliori circoli culturali d’Italia. Mia mamma assicura che da Stefano il parrucchiere ci sta. Ricordo tutto del giorno in cui le nostre strade si unirono. Il luogo. Il freddo della ceramica bianca. Gli odori intensi. Le grida fuori la porta:“ uè! Ma che hai fatt? te ne si scinnut arint a tazz?… ”. La sofferenza e poi il rumore dell’acqua, una cascata liberatoria. Ebbene si! Lo ammetto, da quel giorno le poesie di Bondi Sandro diventarono per me una droga. Dal 5 agosto tutto questo non c’è più. Due mesi non bastano per disintossicarsi, e forse manco una vita intera. Inconsolabile per sempre io sarò. Sandro il poeta mi mancherà. Non resta che ricordarlo così.
A Rosa Bossi in Berlusconi *
Mani dello spirito Anima trasfusa. Abbraccio d’amore Madre di Dio
« E adesso, potete preparare la mia orazione funebre. » (Frase di Matteotti ai compagni di partito, dopo il discorso alla Camera del 30 maggio 1924 con il quale denunciò i brogli dei fascisti durante le elezioni del 1924)
“Gli siamo alle costole, ormai, ed è inutile che si dibatta come un bufalo inferocito [...] Qualcuno potrebbe esigere la denuncia di Calabresi per falso in atto pubblico. Noi, che più modestamente di questi nemici del popolo vogliamo la morte…” (da Lotta Continua, 6 giugno 1970)
Mario Cervi, tra i fondatori insieme a Indro Montanelli de Il Giornale, ancora oggi è uno degli editorialisti di punta di questa testata. Per Il Giornale cura anche una rubrica politica , “La stanza di…”.Martedì 15 settembre 2009, Cervi ha ospitato nella sua rubrica la seguente lettera.
Ora uno non può dire con certezza che sia stato proprio Cervi ad aver scritto quella lettera, ma il fatto che la mail sia stata pubblicata nella sua”stanza” basta per dire che questo sia un particolare irrilevante. Rilevante è invece l’assenza di una risposta di Cervi e di Feltri, che evidentemente di quella mail condividono anche le virgole. Il Giornale di Feltri e Mario Cervi fino a ieri era solo un giornale imbarazzante. Oggi non più. Secondo voi basta l’istigazione all’omicidio per chiedere l’intervento dell’ordine oppure è ancora troppo poco?